giovedì 10 marzo 2016

I social consultati dalle aziende

Interessante infografica realizzata da SocialBakers che analizza come le grandi aziende divise per ambito di appartenenza utilizzano i 3 maggiori social.
Emerge che tutti i settori analizzati prediligono l’utilizzo di Facebook, tranne il settore dei Media in cui Twitter la fa da padrone.
Google+ sembra che trovi il maggior utilizzo nel settore auto.

Su Social Bakers è consultabile la ricerca, mentre di seguito l’infografica riassuntiva.

mercoledì 3 febbraio 2016

Il lavoro... trovalo sul web

Il trend della ricerca di un lavoro via web è vivo più che mai! Le cause? Sarà il periodo di crisi, sarà la modalità di interazione che vede gli interlocutori come veri protagonisti ma il trend è nel suo pieno sviluppo quindi perché non cavalcare l’onda?

Primo fra tutti
LinkedIn, il social network che promuove le relazioni fra i collegamenti del proprio settore e non. Una volta iscritti, infatti, è possibile caricare il proprio CV, mandare/rispondere ai messaggi, richiedere, accettare, interagire nella home con i colleghi (nuovi e non) e molto altro.

A seguire la rete propone diversi portali, da
infojobs.it a jobrapido.it passando per i portali delle agenzie interinali.

L’evoluzione, vera e propria, del mondo web però non è da ritrovare nell’offerta di queste piattaforme, ma nella possibilità di implementare applications collegabili ai diversi social networks ovvero reti di persone che influenzano sempre più il nostro quotidiano.

Un esempio è dato da
BeKnown, l’applicazione realizzata grazie a Monster.it e Facebook, permette agli iscritti del social network di organizzare i propri contatti classificandoli in “Amici, parenti…” e “contatti professionali”.

Oltre a questa importante applicazione (se pur arrivata per seconda), sempre all’interno di Facebook, è possibile iscriversi a
Branch Out dove è possibile guadagnare punti invitando colleghi, amici oppure votando N contatti. Nonostante questo meccanismo, mira ad essere professionale e ad incrementare la propria quota rispetto al suo rivale linkediano.

Infine, da qualche giorno la rete propone un +1 ovvero
Jobberone.
Cliccando il link, si entra nel magico mondo della prima piattaforma “made in Italy” realizzata grazie ad un gruppo di informatici bresciani. La piattaforma è nata con l’intento di eliminare il GAP fra domande ed offerta ponendo i protagonisti in diretto contatto fra loro senza intermediari: l’utilizzo è completamente free, le imprese possono presentarsi ed i lavoratori vi possono cercare un impiego, fra un annuncio e l’altro, anche di quelli “mordi e fuggi” (babysitter per una sera, cameriere nel week end ecc…).

Oltre ad essere un portale per annunci, Jobberone, è anche un social network in cui gli iscritti possono inviarsi messaggi, condividere le proprie esperienze e approfondire i temi grazie ai blog e gruppi tematici!


E allora che aspettate?

giovedì 7 gennaio 2016

Elgpn, La rete Europea per le politiche perl'orientamento

Nel 2008 nasce l'European Lifelong Guidance Policy Network (Elgpn) con l’obiettivo di promuovere le politiche europee in materia di orientamento e rafforzare la cooperazione europea nel campo dell’orientamento lungo tutto l'arco della vita. In particolare, la rete ha l’obiettivo di implementare le priorità identificate dalla Risoluzione Ue del 18 maggio 2004 “Rafforzamento delle politiche, dei sistemi e delle prassi in materia di orientamento lungo tutto l'arco della vita in Europa”. Il mandato della rete è stato rafforzato dalla Risoluzione Ue del 21 novembre 2008 “Integrare maggiormente l'orientamento permanente nelle strategie di apprendimento permanente”: come evidenziato in quest'ultimo provvedimento, gli obiettivi delle politiche comunitarie in materia di orientamento consistono essenzialmente nel favorire l’acquisizione della capacità di orientamento nell’arco della vita; facilitare l’accesso di tutti i cittadini ai servizi di orientamento; incoraggiare i meccanismi di cooperazione e di collaborazione dei diversi soggetti a livello nazionale, regionale e locale; rafforzare la garanzia di qualità dei servizi di orientamento.
La rete Elgpn, sostenuta dalla Commissione europea nell’ambito del Lifelong Learning Programme, supporta gli Stati dell’Unione nel perseguimento di questi obiettivi.Durante la fase iniziale 2008-2010 l’attività della Rete si è concentrata sulla defi nizione delle proprie infrastrutture e sull’identifi cazione, attraverso le attività di peer learning, delle aree dell’orientamento rispetto alle quali il sostegno dell’Elgpn a livello nazionale potesse risultare maggiormente incisivo.



La seconda fase 2011-2012 vede l’approfondimento delle aree tematiche individuate, ossia:
1) capacità di orientamento al lavoro (Career Management Skills), che ha l'obiettivo di identifi care le competenze orientative e renderle leggibili nel contesto europeo;
2) accesso ai servizi, che ha come fi nalità quella di valorizzare il potenziale delle nuove tecnologie, integrando gli incontri in presenza con servizi erogati tramite telefono o internet;
3) meccanismi di coordinamento e di collaborazione, che ha come scopo quello sostenere lo sviluppo di politiche nazionali per l'orientamento permanente attraverso la creazione di strutture ad hoc;
4) garanzia di qualità, con l’obiettivo di identifi care le evidenze necessarie per garantire servizi di qualità.
Ad oggi, l'Elgpn è composta da 31 Paesi: Austria, Cipro, Repubblica Ceca, Croazia,  Danimarca, Estonia,Germania, Grecia, Finlandia, Francia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia, Slovenia, Slovacchia, Turchia, Regno Unito e paesi osservatori: Belgio e Bulgaria
La partecipazione alla rete è aperta a tutti i Paesi eleggibili all'assistenza nell'ambito del Lifelong Learning Programme 2007-2013. Là dove sono presenti, i comitati o forum nazionali di coordinamento sulle politiche di orientamento rappresentano una solida base per la composizione delle delegazioni nazionali nell’ambito delle attività della rete Elgpn. Dal 2007 il Ministero del lavoro e delle politiche sociali partecipa alla rete con un proprio rappresentante e promuove insieme al Centro Euroguidance Italy (coordinato dall’Isfol) la partecipazione dell'Italia allo sviluppo delle politiche europee per l'orientamento. Il metodo di lavoro dell’Elgpn è diversificato: riunioni plenarie, attività formative tra pari nell'ambito di visite sul campo, gruppi di lavoro ad hoc (6/8 membri) ed attività e lavori tecnici su commissione oppure finanziati da fonti specifiche.
Essendo una rete guidata dagli Stati membri, l’Elgpn rappresenta anche una forma innovativa del metodo aperto di coordinamento all’interno dell’Unione europea. Gli Stati sostengono che la partecipazione alla rete aumenta la consapevolezza dei decisori politici e degli stakeholders rispetto alle problematiche in materia di orientamento lungo tutto l’arco della vita e fornisce strumenti e analisi utili alla individuazione di possibili risposte comuni. Il programma di lavoro, le attività dei gruppi (Work packages e Task Groups) sono descritti in dettaglio sul sito della rete, http://elgpn.eu.

giovedì 26 novembre 2015

Internet e Social nella nostra vita

Internet e i social network sono la nuova rivoluzione dei nostri tempi.
Ma oltre a tutti i benefici e alla velocità che hanno portato al mondo del lavoro (e non solo), hanno portato anche nuove dinamiche e nuove distrazioni.

Nella simpatica infografica di oggi, una piramide gerarchica di canali che assicurano una rapida distrazione dal lavoro che stavamo facendo.
Un’analisi talmente precisa che questa infografica è presente al Museum of Modern Art in New York.

[ via informationisbeautiful.net ]